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	<title>raccolta differenziata - Sandeco Srl</title>
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	<description>Recupero rifiuti in legno</description>
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		<title>Plastic Soup</title>
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		<dc:creator><![CDATA[jungle]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 04 Nov 2020 12:13:35 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Recupero rifiuti]]></category>
		<category><![CDATA[riciclaggio rifiuti]]></category>
		<category><![CDATA[come ridurre l'utilizzo della plastica]]></category>
		<category><![CDATA[plastic soup]]></category>
		<category><![CDATA[plastica]]></category>
		<category><![CDATA[raccolta differenziata]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>ZUPPA DI PLASTICA: LA MANGERESTI? Per Plastic Soup si intende l’insieme di rifiuti di plastica e le microplastiche, secondo una definizione data dall’UNEP (il Programma per l’ambiente dell’Onu) e ci fa intuire in modo immediato come i polimeri sintetici entrino nella nostra catena alimentare. Ogni mese il nostro corpo ingerisce circa 30 grammi di plastica [&#8230;]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<h2>ZUPPA DI PLASTICA: LA MANGERESTI?</h2>
<p>Per <strong>Plastic Soup</strong> si intende l’insieme di rifiuti di plastica e le microplastiche, secondo una definizione data dall’<a href="https://www.unep.org/">UNEP</a> (il Programma per l’ambiente dell’Onu) e ci fa intuire in modo immediato come i polimeri sintetici entrino nella nostra catena alimentare.</p>
<h3>Ogni mese il nostro corpo ingerisce circa 30 grammi di plastica in modo diverso:</h3>
<ul>
<li>il 65% da quello che beviamo</li>
<li>il 30% da ciò che mangiamo</li>
<li>il 5% da quello che respiriamo</li>
</ul>
<p>Quali sono i danni che provoca questa quantità nel nostro dna? Ancora non lo sappiamo esattamente, ma sono facilmente intuibili.</p>
<p>Il Parlamento Europeo ha confermato il <a href="https://www.europarl.europa.eu/news/it/press-room/20190321IPR32111/il-pe-conferma-il-divieto-d-uso-della-plastica-usa-e-getta-entro-il-2021"><strong><em><u>divieto d’uso della plastica usa e getta entro il 2021</u></em></strong></a>  ma problema non si può certo circoscrivere al monouso.</p>
<p>Viviamo in un mondo <strong>&#8220;Plastic addicted&#8221;</strong> senza renderci conto che siamo proprio noi i maggiori produttori/consumatori di microplastiche e nano plastiche attraverso insospettabili azioni di uso comune:</p>
<p>Ecco alcuni esempi:</p>
<ul>
<li>la maggior parte delle particelle sarebbe nelle <strong>bottiglie di <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Polietilene_tereftalato">PET</a></strong> (utilizzato per il packaging delle bevande) &#8211; PET è il nome di una <strong>materia plastica,</strong> il<strong> Polietilentereftalato </strong>&#8211; della famiglia dei poliesteri composta da <strong>alcol </strong>etilenglicote (EG), <strong>acido teraftalico</strong> (TPA)</li>
<li>anche nell’acqua del rubinetto sono state trovate tracce di microplastica, pur se in minor parte (dovuta ai metodi di filtraggio, ai tubi che la trasportano e che possono essere rivestiti di <strong>polietilene</strong> e <strong>polipropilene</strong>)</li>
<li>molti <strong>polimeri plastici</strong> rimangono a <strong>contatto diretto con gli alimenti </strong>con il rischio di essere assorbiti da questi ultimi. Purtroppo Il <strong>packaging alimentare è in crescita</strong>, (costo della plastica basso, tipologia di imballaggio a vita breve, destinato a diventare subito scarto)</li>
<li><strong>microperle</strong> contenute in alcuni tipi di dentifricio o nei prodotti cosmetici per scrub viso e corpo finiscono nelle acque di scarico per poi riversarsi nei fiumi, mari e finire quindi nel pesce e nei frutti di mare che mangiamo (<a href="https://www.ansa.it/canale_ambiente/notizie/inquinamento/2020/09/01/microplastiche-si-allungano-i-tempi-per-il-divieto-ue_d5c37fe8-11dd-4ac1-b3f3-9c4e604115a9.html">la legge sul divieto di microplastiche</a> entrerà in vigore solo dopo il 2022)</li>
<li>milioni di <strong>fibre microplastiche</strong> vengono disperse nei fiumi e nel mare dopo <strong>ogni lavaggio di indumenti sintetici </strong>come pile, microfibra, lycra, tessuti tecnici in poliestere, poliammide e tutti i capi in tessuto sintetico in genere</li>
<li><strong>microframmenti </strong>dovuti all’usura di pneumatici vengono propagati<strong> nell’ambiente con la pioggia</strong></li>
<li>microplastiche dovute alla <strong>degradazione della plastica</strong> di dimensioni maggiori si frammentano sotto l’azione di vento, sole e acqua e si disperdono nell&#8217;aria che respiriamo</li>
</ul>
<h4>Le particelle di plastica ormai si disperdono dappertutto: nell’aria, nei fiumi e nel mare.</h4>
<p>Erroneamente siamo pensati a pensare che basta essere “virtuosi” facendo la <strong>raccolta differenziata</strong>, senza sapere che <strong><em>gran parte della plastica è difficilmente riciclabile</em></strong>, e, il suo uso crescente, rende l’operazione di <strong>smaltimento</strong> sempre più difficile da gestire.</p>
<h5>Purtroppo la produzione della plastica costa poco ed il riciclo si stima attorno al 9% in Italia, mentre il resto va nell’inceneritore.</h5>
<p>Fare quindi la raccolta differenziata non è sufficiente, è necessario cambiare drasticamente le nostre abitudini, ecco qualche consiglio per evitare di comprare plastica o per ridurne l’uso giornaliero:</p>
<ul>
<li>In molti comuni sono presenti <strong>distributori di acqua pubblica</strong> dove è possibile attingere gratuitamente acqua refrigerata, naturale o frizzante (riutilizzare bottiglie di altri prodotti alimentari come per esempio le bottiglie di olio con tappo ermetico).</li>
<li>in alternativa bere acqua dal rubinetto quando si è in casa e attrezzarsi di borracce quando si è fuori</li>
<li>prediligere <strong>vetro</strong> e/o <strong>packaging biodegradabili</strong></li>
<li>scegliere negozi con prodotti alla spina non solo per detersivi e saponi, ma anche cibi sfusi come pasta e cereali (purtroppo in Italia non ce ne sono molti)</li>
<li>acquistare carne, pesce nel banco macelleria o pescheria anziché in vaschetta come per i formaggi e gli affettati (prediligere il <strong>banco gastronomia</strong>, consumando quindi <strong>alimenti freschi</strong> e non conservati).</li>
<li>scegliere packaging con <strong>confezione a ricarica</strong> (che sono composti da una percentuale inferiore di plastica rispetto alla confezione normale)</li>
<li>comprare capi di abbigliamento in tessuti con <strong>fibre naturali</strong></li>
<li>utilizzare i nuovi sacchi per bucato che permettono di catturare le microfibre rilasciare dai capi sintetici durante il lavaggio in lavatrice</li>
<li>scegliere pannolini e assorbenti biodegradabili e compostabili</li>
<li>utilizzare spugne biodegradabili</li>
<li>comprare spazzolini da denti in <strong>bamboo</strong> (le setole sono ancora in plastica ma l’impugnatura in bamboo può essere smaltita nel riciclaggio umido/organico)</li>
<li>utilizzare barattoli di vetro (magari riciclati) o contenitori di vetro con tappi ermetici in bamboo per la conservazione del cibo in frigo</li>
<li>riporre gli abiti con il cambio stagione usando sacchetti in cotone organico</li>
<li>comprare verdure fresche anziché quelle surgelate</li>
<li>comprare gomme da masticare in gomma arabica anziché in polimeri sintetici</li>
<li>preferire l’acquisto della saponetta con pack in carta anziché il sapone liquido in flaconi di plastica</li>
<li>acquistare scarpe e borse fatte con materiali ecosostenibili</li>
<li>dire addio ai prodotti usa e getta come lamette, accendini e salviette umidificate</li>
<li>scegliere arredi da giardino e/ interni in legno</li>
</ul>
<p>Questi sono solo alcuni dei nostri consigli per limitare i danni al nostro pianeta.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>In Sandeco ci occupiamo di green economy e lavoriamo da tre generazioni per lo smaltimento del legname e operiamo al fianco delle imprese come <a href="https://www.sandeisrl.it/intermediazione-smaltimento-rifiuti/">intermediari</a> per la gestione di tutti gli altri tipi di rifiuto.</p><p>The post <a href="https://www.sandeisrl.it/plastic-soup-ogni-mese-ingeriamo-30-grammi-di-plastica/">Plastic Soup</a> first appeared on <a href="https://www.sandeisrl.it">Sandeco Srl</a>.</p>]]></content:encoded>
					
		
		
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