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	<title>Smaltimento rifiuti - Sandeco Srl</title>
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	<description>Recupero rifiuti in legno</description>
	<lastBuildDate>Mon, 17 Mar 2025 09:03:27 +0000</lastBuildDate>
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		<title>Guida Pratica per un Waste Audit Efficace</title>
		<link>https://www.sandeisrl.it/guida-pratica-per-un-waste-audit-efficace/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[jungle]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 03 Jun 2024 11:39:07 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Economia circolare]]></category>
		<category><![CDATA[Green economy]]></category>
		<category><![CDATA[Recupero rifiuti]]></category>
		<category><![CDATA[riciclaggio rifiuti]]></category>
		<category><![CDATA[Smaltimento rifiuti]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Fare un waste audit può sembrare complicato, ma con una buona pianificazione e un metodo chiaro, diventa semplice e utile. Ecco come fare un waste audit passo dopo passo.  Definisci gli Obiettivi del Waste Audit Prima di tutto, devi sapere cosa vuoi ottenere con il tuo waste audit. Vuoi ridurre i costi operativi? Conformarti a [&#8230;]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><span data-contrast="auto">Fare un waste audit può sembrare complicato, ma con una buona pianificazione e un metodo chiaro, diventa semplice e utile. Ecco come fare un waste audit passo dopo passo.</span><span data-ccp-props="{&quot;201341983&quot;:0,&quot;335559739&quot;:160,&quot;335559740&quot;:279}"> </span></p>
<ol>
<li>
<h4><b><span data-contrast="auto"> Definisci gli Obiettivi del Waste Audit</span></b></h4>
</li>
</ol>
<p><span data-contrast="auto">Prima di tutto, devi sapere cosa vuoi ottenere con il tuo waste audit. Vuoi ridurre i costi operativi? Conformarti a normative specifiche? Avere obiettivi chiari è fondamentale. Definisci obiettivi SMART (Specifici, Misurabili, Raggiungibili, Rilevanti e Temporizzati) in linea con la missione aziendale. Ad esempio, “Ridurre i rifiuti di plastica del 20% entro un anno” è un ottimo obiettivo.</span><span data-ccp-props="{&quot;201341983&quot;:0,&quot;335559739&quot;:160,&quot;335559740&quot;:279}"> </span></p>
<ol start="2">
<li>
<h4><b><span data-contrast="auto"> Forma il Team di Audit</span></b></h4>
</li>
</ol>
<p><span data-contrast="auto">Un buon team è essenziale per un audit di successo. Scegli persone con competenze diverse, coinvolgendo specialisti di sostenibilità, personale di produzione e logistica. Assegna ruoli chiari, assicurati che la comunicazione sia efficace e coinvolgi tutte le parti interessate, come fornitori e clienti, per avere una visione completa.</span><span data-ccp-props="{&quot;201341983&quot;:0,&quot;335559739&quot;:160,&quot;335559740&quot;:279}"> </span></p>
<ol start="3">
<li>
<h4><b><span data-contrast="auto"> Raccogli i Dati Preliminari</span></b></h4>
</li>
</ol>
<p><span data-contrast="auto">Prima di iniziare l’audit, raccogli tutti i dati disponibili. Controlla le fatture dei fornitori di smaltimento, i registri di produzione e i documenti di acquisto. Analizza i dati storici per identificare tendenze, categorizza i rifiuti e valuta la qualità dei dati raccolti. Usa tecnologie adeguate per migliorare la precisione.</span><span data-ccp-props="{&quot;201341983&quot;:0,&quot;335559739&quot;:160,&quot;335559740&quot;:279}"> </span></p>
<ol start="4">
<li>
<h4><b><span data-contrast="auto"> Seleziona i Punti di Audit</span></b></h4>
</li>
</ol>
<p><span data-contrast="auto">Identifica le aree dell’azienda dove fare l’audit. Mappa l’azienda, individua le aree critiche, diversifica i punti di audit per avere una rappresentazione equilibrata, e considera la logistica e le risorse disponibili. Coinvolgi i responsabili dei reparti per una selezione accurata.</span><span data-ccp-props="{&quot;201341983&quot;:0,&quot;335559739&quot;:160,&quot;335559740&quot;:279}"> </span></p>
<ol start="5">
<li>
<h4><b><span data-contrast="auto"> Raccogli e Analizza i Campioni</span></b></h4>
</li>
</ol>
<p><span data-contrast="auto">Raccogli campioni di rifiuti per ottenere dati concreti. Definisci una metodologia chiara, maneggia i campioni con cura, pesa i rifiuti per quantificarli e analizzali qualitativamente per identificare i materiali presenti. Registra accuratamente tutti i dati e rispetta le normative locali.</span><span data-ccp-props="{&quot;201341983&quot;:0,&quot;335559739&quot;:160,&quot;335559740&quot;:279}"> </span></p>
<ol start="6">
<li>
<h4><b><span data-contrast="auto"> Valuta i Dati</span></b></h4>
</li>
</ol>
<p><span data-contrast="auto">Analizza i dati raccolti per identificare tendenze, confronta i risultati con i benchmark del settore e identifica le aree critiche. Valuta l’efficacia delle soluzioni esistenti, stima i costi e i benefici delle nuove strategie e considera l’impatto ambientale.</span><span data-ccp-props="{&quot;201341983&quot;:0,&quot;335559739&quot;:160,&quot;335559740&quot;:279}"> </span></p>
<ol start="7">
<li>
<h4><b><span data-contrast="auto"> Redigi il Rapporto del Waste Audit</span></b></h4>
</li>
</ol>
<p><span data-contrast="auto">Scrivi un rapporto che riassuma tutto il lavoro svolto. Includi l’introduzione, la metodologia, i dati raccolti, l’analisi, le raccomandazioni, i benefici previsti e il piano d’azione. Includi anche allegati e ringraziamenti a chi ha contribuito all’audit.</span><span data-ccp-props="{&quot;201341983&quot;:0,&quot;335559739&quot;:160,&quot;335559740&quot;:279}"> </span></p>
<ol start="8">
<li>
<h4><b><span data-contrast="auto"> Implementa le Soluzioni</span></b></h4>
</li>
</ol>
<p><span data-contrast="auto">Trasforma le raccomandazioni in azioni concrete. Stabilisci una gerarchia delle soluzioni basata su urgenza, impatto, costi e fattibilità. Crea un piano d’azione dettagliato con obiettivi, scadenze, responsabilità e risorse necessarie. Coinvolgi tutte le parti interessate e avvia campagne di sensibilizzazione.</span><span data-ccp-props="{&quot;201341983&quot;:0,&quot;335559739&quot;:160,&quot;335559740&quot;:279}"> </span></p>
<ol start="9">
<li>
<h4><b><span data-contrast="auto"> Monitora e Rivedi</span></b></h4>
</li>
</ol>
<p><span data-contrast="auto">Continua a monitorare e rivedere le soluzioni implementate. Definisci gli indicatori di performance (KPI), raccogli dati regolari, analizzali, raccogli feedback e fai revisioni periodiche. Apporta modifiche dove necessario e documenta tutto. Usa le informazioni raccolte per prepararti al prossimo waste audit e continua a migliorare la gestione dei rifiuti.</span><span data-ccp-props="{&quot;201341983&quot;:0,&quot;335559739&quot;:160,&quot;335559740&quot;:279}"> </span></p>
<h3><em><b>In conclusione</b> </em></h3>
<p><span data-contrast="none">un waste audit non è solo uno strumento per la gestione dei rifiuti, ma un passo fondamentale verso una gestione aziendale più responsabile e sostenibile. Implementando le raccomandazioni di un waste audit, la tua azienda potrà non solo contribuire alla protezione dell&#8217;ambiente, ma anche ottenere vantaggi competitivi significativi. Affrontare la gestione dei rifiuti con un approccio proattivo e strategico è un investimento nel futuro della tua azienda e del nostro pianeta.</span><span data-ccp-props="{&quot;201341983&quot;:0,&quot;335559739&quot;:160,&quot;335559740&quot;:279}"> </span></p><p>The post <a href="https://www.sandeisrl.it/guida-pratica-per-un-waste-audit-efficace/">Guida Pratica per un Waste Audit Efficace</a> first appeared on <a href="https://www.sandeisrl.it">Sandeco Srl</a>.</p>]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Trasformazione dei Rifiuti Aziendali: Il Potenziale del Waste Audit</title>
		<link>https://www.sandeisrl.it/trasformazione-dei-rifiuti-aziendali-il-potenziale-del-waste-audit/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[jungle]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 15 Apr 2024 06:03:46 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Economia circolare]]></category>
		<category><![CDATA[Green economy]]></category>
		<category><![CDATA[Recupero rifiuti]]></category>
		<category><![CDATA[riciclaggio rifiuti]]></category>
		<category><![CDATA[Smaltimento rifiuti]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Immagina di poter trasformare i rifiuti aziendali in risorse preziose per sostenere la crescita a lungo termine della tua attività. Questo non è solo un sogno futuristico, ma una possibilità tangibile che puoi attuare oggi attraverso un efficace processo di analisi dei rifiuti, noto come waste audit. Ridurre gli sprechi, rendere l&#8217;azienda più sostenibile ed [&#8230;]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><span data-contrast="none">Immagina di poter trasformare i rifiuti aziendali in risorse preziose per sostenere la crescita a lungo termine della tua attività. Questo non è solo un sogno futuristico, ma una possibilità tangibile che puoi attuare oggi attraverso un efficace processo di analisi dei rifiuti, noto come waste audit. Ridurre gli sprechi, rendere l&#8217;azienda più sostenibile ed efficientare i processi interni diventano obiettivi concreti grazie a questa pratica.</span><span data-ccp-props="{&quot;134233117&quot;:false,&quot;134233118&quot;:false,&quot;201341983&quot;:0,&quot;335557856&quot;:16777215,&quot;335559738&quot;:300,&quot;335559739&quot;:300,&quot;335559740&quot;:259}"> </span></p>
<h4 aria-level="2"><b><span data-contrast="none">Sfide e Opportunità nell&#8217;Implementazione del Waste Audit</span></b><span data-ccp-props="{&quot;134245418&quot;:true,&quot;134245529&quot;:true,&quot;201341983&quot;:0,&quot;335559738&quot;:40,&quot;335559739&quot;:0,&quot;335559740&quot;:259}"> </span></h4>
<p><span data-contrast="none">In un&#8217;epoca di mercati sempre più dinamici e competitivi, ogni dettaglio conta nelle strategie aziendali. Tuttavia, l&#8217;audit dei rifiuti è spesso trascurato, considerato troppo impegnativo e poco rilevante. Questa percezione errata impedisce di cogliere le preziose opportunità che una gestione consapevole dei rifiuti può offrire per migliorare l&#8217;efficienza complessiva dell&#8217;azienda.</span><span data-ccp-props="{&quot;134233117&quot;:false,&quot;134233118&quot;:false,&quot;201341983&quot;:0,&quot;335557856&quot;:16777215,&quot;335559738&quot;:300,&quot;335559739&quot;:300,&quot;335559740&quot;:259}"> </span></p>
<h4 aria-level="2"><b><span data-contrast="none">Benefici Tangibili e Intangibili del Waste Audit</span></b><span data-ccp-props="{&quot;134245418&quot;:true,&quot;134245529&quot;:true,&quot;201341983&quot;:0,&quot;335559738&quot;:40,&quot;335559739&quot;:0,&quot;335559740&quot;:259}"> </span></h4>
<p><span data-contrast="none">Un&#8217;efficace gestione dei rifiuti aziendali non solo porta a una riduzione dei costi, ma anche a un miglioramento dell&#8217;efficienza interna e a una manifesta responsabilità ambientale. Il waste audit non si limita a una semplice analisi dei rifiuti prodotti, ma funge da guida per una gestione più consapevole e ottimizzata delle risorse disponibili.</span><span data-ccp-props="{&quot;134233117&quot;:false,&quot;134233118&quot;:false,&quot;201341983&quot;:0,&quot;335557856&quot;:16777215,&quot;335559738&quot;:300,&quot;335559739&quot;:300,&quot;335559740&quot;:259}"> </span></p>
<h4 aria-level="2"><b><span data-contrast="none">Ottimizzazione dei Processi Aziendali attraverso il Waste Audit</span></b><span data-ccp-props="{&quot;134245418&quot;:true,&quot;134245529&quot;:true,&quot;201341983&quot;:0,&quot;335559738&quot;:40,&quot;335559739&quot;:0,&quot;335559740&quot;:259}"> </span></h4>
<p><span data-contrast="none">Implementare un waste audit corretto potrebbe sembrare un compito titanico, riservato solo alle grandi multinazionali. Tuttavia, scoprirai che è accessibile e vantaggioso per aziende di qualsiasi dimensione e settore. È un primo passo verso la trasformazione della visione dei rifiuti da problema a opportunità di crescita sostenibile e redditizia.</span><span data-ccp-props="{&quot;134233117&quot;:false,&quot;134233118&quot;:false,&quot;201341983&quot;:0,&quot;335557856&quot;:16777215,&quot;335559738&quot;:300,&quot;335559739&quot;:300,&quot;335559740&quot;:259}"> </span></p>
<h4 aria-level="2"><b>Innovazione e Nuove Opportunità: I Risultati del Waste Audit</b></h4>
<p><span data-contrast="none">Il waste audit è una metodologia analitica fondamentale che consente alle aziende di esaminare in dettaglio la tipologia, la quantità e l&#8217;origine dei rifiuti prodotti. Questo approccio &#8220;clinico&#8221; mira a identificare inefficienze e a proporre soluzioni specifiche per una gestione più sostenibile e ottimizzata dei rifiuti aziendali. </span><span data-ccp-props="{&quot;201341983&quot;:0,&quot;335559739&quot;:160,&quot;335559740&quot;:259}"> </span></p>
<p><span data-contrast="none">L&#8217;implementazione di un waste audit corretto non solo aiuta a ottimizzare i costi e a migliorare l&#8217;efficienza operativa, ma contribuisce anche a consolidare la reputazione aziendale e a garantire la conformità normativa. </span><span data-ccp-props="{&quot;201341983&quot;:0,&quot;335559739&quot;:160,&quot;335559740&quot;:259}"> </span></p>
<p><span data-ccp-props="{&quot;201341983&quot;:0,&quot;335559739&quot;:160,&quot;335559740&quot;:259}"> </span><span data-contrast="none">Infine, un approccio strategico al waste audit può portare a nuove opportunità di business e innovazione, contribuendo così alla crescita sostenibile dell&#8217;azienda.</span><span data-ccp-props="{&quot;201341983&quot;:0,&quot;335559739&quot;:160,&quot;335559740&quot;:259}"> </span></p><p>The post <a href="https://www.sandeisrl.it/trasformazione-dei-rifiuti-aziendali-il-potenziale-del-waste-audit/">Trasformazione dei Rifiuti Aziendali: Il Potenziale del Waste Audit</a> first appeared on <a href="https://www.sandeisrl.it">Sandeco Srl</a>.</p>]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>COME COMPILARE IL FIR &#8211; Formulario identificativo dei Rifiuti</title>
		<link>https://www.sandeisrl.it/come-compilare-il-fir-formulario-identificativo-dei-rifiuti/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[jungle]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 22 Jan 2021 11:17:37 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Gestione rifiuti]]></category>
		<category><![CDATA[Recupero rifiuti]]></category>
		<category><![CDATA[Smaltimento rifiuti]]></category>
		<category><![CDATA[Valorizzazione dei rifiuti]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.sandeisrl.it/?p=1706</guid>

					<description><![CDATA[<p>&#160; Il Formulario di Identificazione Rifiuti &#8211; FIR è il documento che accompagna il trasporto rifiuti fuori dall&#8217;area privata dell&#8217;azienda e deve contenere le informazioni riguardanti la tipologia del rifiuto, il produttore, il trasportatore, il destinatario.  Il FIR deve essere emesso dal produttore del rifiuto o dal trasportatore, fermo restando che la responsabilità del rifiuto [&#8230;]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p>&nbsp;</p>
<p>Il <strong>Formulario di Identificazione Rifiuti &#8211; FIR</strong> è il documento che accompagna il trasporto rifiuti fuori dall&#8217;area privata dell&#8217;azienda e <strong>deve contenere le informazioni riguardanti la tipologia del rifiuto, il produttore, il trasportatore, il destinatario.</strong> <img fetchpriority="high" decoding="async" class=" wp-image-1707 alignright" src="https://www.sandeisrl.it/wp-content/uploads/2021/01/Formulario-214x300.jpg" alt="" width="290" height="407" /></p>
<p>I<strong>l FIR deve essere emesso dal produttore del rifiuto</strong> o dal trasportatore, fermo restando che la responsabilità del rifiuto rimane del produttore detentore.</p>
<p><strong>Vidimato</strong> dalla Camera di Commercio, con <strong>numerazione consequenziale</strong> e con l&#8217;obbligo di essere conservato per 5 anni, <strong>il FIR viene emesso in 4 copie destinate a Produttore, Trasportatore, Destinatario e nuovamente Produttore</strong> che alla fine dell&#8217;iter riceverà la quarta copia essenziale per la verifica del corretto arrivo a destino del rifiuto.</p>
<h2><strong>MA COME SI COMPILA IL FORMULARIO?</strong></h2>
<p><strong>NUMERO REGISTRO</strong>: numerazione consecutiva per la tracciabilità nel registro di carico e scarico dei rifiuti;</p>
<p><strong>DATA DI EMISSIONE del formulario</strong>: indicare la <strong>data in cui viene emesso il formulario</strong> e non la data di produzione del rifiuto.</p>
<p><b>PRODUTTORE </b>o <strong>Detentore</strong>: indicare le i<strong>nformazioni relative</strong> la <strong>Ragione Sociale </strong>e dati affini<strong> del produttore</strong>, il l<strong>uogo dove sono stati prodotti i rifiuti</strong> o dove sono detenuti;</p>
<p><strong>DESTINATARIO</strong>: indicare i dati relativi la <strong>Ragione Sociale</strong> e dati affini del<strong> Destinatario</strong>, <strong>unità locale</strong> (qualora il rifiuto sia destinato in un presidio differente dalla sede legale del destinatario), il <strong>codice fiscale ed il numero di autorizzazione</strong> e la sua data di validità;</p>
<p><strong>TRASPORTATORE</strong>: indicati <strong>Ragione Sociale dell&#8217;azienda di trasporto</strong>, <strong>numero autorizzazione</strong> trasporto, <strong>data di inizio validità e data di inizio attività</strong>;</p>
<p><strong>CARATTERISTICHE DEL RIFIUTO</strong>:</p>
<ul>
<li style="list-style-type: none;">
<ul>
<li><em><strong>Descrizione</strong></em>: indicare la descrizione come da &#8220;<a href="https://www.albonazionalegestoriambientali.it/Download/it/NormativaNazionale/013-DLGSa152_03.04.2006_AllDparteIV_AGG.pdf"><strong>Nuovo Elenco Europeo Rifiuti</strong></a>;</li>
<li><em><strong>Cod. rifiuto.</strong></em>: indicare il codice del rifiuto associato alla descrizione di cui sopra;</li>
<li><em><strong>Stato fisico</strong></em>: barrare la scelta che descrive lo stato fisico del rifiuto<br />
<strong>1 = Solido, 2 = Pulverulento, 3 = Fangoso palabile, 4 = Liquido;</strong></li>
<li><em><strong>Caratteristiche di pericolo</strong></em>: indicare il <strong>codice HP </strong></li>
</ul>
</li>
</ul>
<p><a href="https://www.sandeisrl.it/consulenza-gestione-rifiuti/"><img decoding="async" class="alignleft wp-image-1712" src="http://localhost:8888/sandeidemo/wp-content/uploads/2021/01/rifiuti-pericolosi-trasporto.png" alt="" width="39" height="39" srcset="https://www.sandeisrl.it/wp-content/uploads/2021/01/rifiuti-pericolosi-trasporto.png 200w, https://www.sandeisrl.it/wp-content/uploads/2021/01/rifiuti-pericolosi-trasporto-150x150.png 150w" sizes="(max-width: 39px) 100vw, 39px" /></a></p>
<p><em><br />
N.B. per una corretta attribuzione del cod. HP è consigliato<a href="https://www.sandeisrl.it/contatti/"><strong> rivolgersi ad un professionista</strong> </a>.</em></p>
<ul>
<li><em><strong>Destinazione del rifiuto</strong></em>: indicare se il rifiuto va <strong>smaltito o recuperato</strong>, indicarne poi il <strong>codice di riferimento dell&#8217;operazione</strong> che verrà svolta dal destinatario: <strong>da R1 a R13 per il recupero, da D1 a D15 per lo smaltimento</strong>;</li>
<li><strong><em>N. colli / contenitori</em></strong>: indicare il numero di colli e contenitori contenenti il rifiuto</li>
</ul>
<p><strong>QUANTITA&#8217;</strong>: indicare un<strong> peso presunto</strong> e barrare &#8220;peso da verificarsi a destino&#8221; <strong>oppure</strong>, se disponibile l&#8217;attrezzatura per pesare, effettuare una <strong>pre-pesata dei rifiuti</strong>;</p>
<p><strong>PERCORSO</strong>: qualora si seguisse un<strong> tragitto diverso dal più breve</strong>, indicare le eventuali variazioni del percorso;</p>
<p><strong>Sottoposto a NORMATIVA ADR/RID</strong>: barrare la casella SI <strong>solo se il rifiuto</strong> trasportato <strong>è pericoloso</strong>;<br />
<em><a href="https://www.sandeisrl.it/contatti/"><img decoding="async" class="alignleft wp-image-1712" src="http://localhost:8888/sandeidemo/wp-content/uploads/2021/01/rifiuti-pericolosi-trasporto.png" alt="" width="39" height="39" srcset="https://www.sandeisrl.it/wp-content/uploads/2021/01/rifiuti-pericolosi-trasporto.png 200w, https://www.sandeisrl.it/wp-content/uploads/2021/01/rifiuti-pericolosi-trasporto-150x150.png 150w" sizes="(max-width: 39px) 100vw, 39px" /></a>N.B. per<strong> definire se un rifiuto è pericoloso</strong> o meno è buona norma <a href="https://www.sandeisrl.it/consulenza-gestione-rifiuti/"><strong>delegare la classificazione ad un professionista</strong></a>, oltretutto, prima di far uscire i rifiuti dal deposito temporaneo è bene <strong>assicurarsi che l&#8217;autotrasportatore abbia patentino valido</strong> per il trasporto di rifiuti pericolosi.</em></p>
<p><strong>FIRMA DEL PRODUTTORE</strong>: <strong>timbro e firma del produttore</strong> del rifiuto,<strong> essenziale per validare il FIR</strong>;</p>
<p><strong>CONDUCENTE</strong>:<strong> informazioni</strong> relative<strong> conducente e mezzo di trasporto</strong>, comprensive di <strong>data e ora di inizio trasporto</strong>;</p>
<p><strong>Riservato al DESTINATARIO</strong>: dati compilabili solo dagli <strong>operatori dell&#8217;impianto</strong> di smaltimento che, per<strong> dimostrare l&#8217;arrivo a destino dei rifiuti</strong>, oltre che a<strong> pesare il rifiuto </strong>riportando sul FIR il peso preciso rilevato, sono tenuti a <strong>compilare, timbrare e firmare il formulario</strong> di cui una copia tornerà al Produttore.<b></b></p>
<p>&nbsp;</p><p>The post <a href="https://www.sandeisrl.it/come-compilare-il-fir-formulario-identificativo-dei-rifiuti/">COME COMPILARE IL FIR – Formulario identificativo dei Rifiuti</a> first appeared on <a href="https://www.sandeisrl.it">Sandeco Srl</a>.</p>]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>IMBALLAGGI PRIMARI</title>
		<link>https://www.sandeisrl.it/imballaggi-primari/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[jungle]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 14 Jan 2021 15:10:14 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Economia circolare]]></category>
		<category><![CDATA[End of waste]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Nelle nostre case entrano acquisti di vario tipo e genere, ed ognuno di questi è accompagnato dal suo imballaggio, sfarzoso o meno, ingombrante o ecologico, ma ogni nostro prodotto è coordinato di confezione. Questa tipologia di imballaggio si chiama “PRIMARIO” e rappresenta il packaging utilizzato per la vendita al dettaglio. &#160; L’imballaggio primario può essere [&#8230;]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><img decoding="async" class="size-medium wp-image-1690 alignright" src="http://localhost:8888/sandeidemo/wp-content/uploads/2021/01/rifiuti_di_imballo-300x211.jpg" alt="" width="300" height="211" srcset="https://www.sandeisrl.it/wp-content/uploads/2021/01/rifiuti_di_imballo-300x211.jpg 300w, https://www.sandeisrl.it/wp-content/uploads/2021/01/rifiuti_di_imballo.jpg 400w" sizes="(max-width: 300px) 100vw, 300px" />Nelle nostre case entrano acquisti di vario tipo e genere, ed ognuno di questi è accompagnato dal suo imballaggio, sfarzoso o meno, ingombrante o ecologico, ma ogni nostro prodotto è coordinato di confezione.</p>
<p>Questa tipologia di imballaggio si chiama “PRIMARIO” e rappresenta il packaging utilizzato per la vendita al dettaglio.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>L’imballaggio primario può essere semplice o composto, ad esempio: una lattina è un imballaggio primario e la pellicola esterna che permette di racchiudere più lattine in un unico packaging è un sovra imballaggio anch’esso destinato al consumatore finale, quindi primario.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>“nel D.Lgs. 152/06 – art. 218, lettera b) – l’imballaggio primario è definito <strong><em>come imballaggio concepito in modo da costituire, nel punto di vendita, un’unità di vendita per l’utente finale</em></strong><strong><em> o per il consumatore</em></strong>”.</p>
<p>Premettendo che l’imballaggio primario può essere di qualsiasi materiale, per rispettare l’ambiente è essenziale smaltirlo con la corretta raccolta differenziata.</p>
<p>Quando parliamo di questo imballaggio ci rivolgiamo solo ai consumatori finali che destinano le confezioni verso lo smaltimento dei rifiuti domestici che quotidianamente accumuliamo. Nella frenesia della giornata serve poco per perdere l’attenzione su gesti consueti, come quello di gettare qualcosa nella spazzatura, ma è bene fare attenzione alle indicazioni che troviamo quasi sempre sui packaging.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Ormai quasi tutte le aziende produttrici hanno adottato un sistema iconografico informativo da applicare sul proprio imballaggio, ad esempio, se al mattino facciamo colazione con i cereali troviamo le indicazioni per smaltire in modo corretto sia la scatola esterna (sulla quale troviamo le info) che per il sacchetto interno, solitamente in plastica.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Sappiamo dunque che la responsabilità su come viene smaltito o recuperato l’imballaggio primario è responsabilità comune e condivisa e, da bravi consumatori, facciamo attenzione su come e dove gettiamo i pack!!!</p>
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			</item>
		<item>
		<title>Un Natale di rifiuti</title>
		<link>https://www.sandeisrl.it/unnataledirifiuti/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[jungle]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 18 Dec 2020 12:08:51 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Economia circolare]]></category>
		<category><![CDATA[End of waste]]></category>
		<category><![CDATA[Green economy]]></category>
		<category><![CDATA[Smaltimento rifiuti]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>&#160; Immancabilmente il periodo natalizio è ogni anno un momento dove si rileva un notevole aumento di rifiuti domestici. È un dato di fatto che, tra pasti conviviali, festeggiamenti con panettoni e spumante, regali, addobbi e luminarie, i rifiuti aumentano in proporziona al consumismo. Si pensi solo ai quantitativi di carta che utilizziamo i per [&#8230;]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p>&nbsp;</p>
<p>Immancabilmente il <strong>periodo natalizio</strong> è ogni anno un momento dove si rileva<strong> un notevole aumento di rifiuti domestici</strong>. È un dato di fatto che, tra pasti conviviali, festeggiamenti con panettoni e spumante, regali, addobbi e luminarie, i rifiuti aumentano in proporziona al consumismo.</p>
<p>Si pensi solo ai quantitativi di carta che utilizziamo i per impacchettare grandi o piccoli regali spesso presenti in imballaggi di cartone e/o plastica.</p>
<p>D’altronde, il Natale è una festa sentitissima in Italia ma per ricevere il regalo da Babbo Natale meglio essere buoni e adottare <strong>alcuni comportamenti che possono aiutarci ad impattare meno sull’ambiente</strong>.</p>
<p>Cosa ce ne facciamo quindi dei rifiuti?</p>
<p><strong>_ Decorazioni</strong></p>
<p>I vecchi addobbi e le decorazioni rotte come palle di Natale, nastri, ghirlande, centrotavola… sono tutti da gettare nel contenitore del rifiuto secco residuo oppure sono da portare all’isola ecologica del comune di residenza.</p>
<p><strong>_ Carta e cartone</strong></p>
<p>Gli imballaggi che contengono le immancabili leccornie natalizie, la carta dei regali e gli imballaggi di cartone si consiglia di:</p>
<ul>
<li>separare la carta e cartone dagli altri materiali che compongono l’imballaggio;</li>
<li>schiacciare gli imballaggi e scatoloni in modo da diminuirne il volume;</li>
<li>gettare gli scontrini nell’indifferenziata: non sono carta comune, sono carta termica!</li>
</ul>
<p><strong>_ Plastica</strong></p>
<p>Essendo la plastica tendenzialmente un materiale duraturo, il consiglio del Consorzio Corepla (Consorzio Nazionale per la Raccolta degli Imballaggi in Plastica) è quello di riutilizzare il più possibile gli imballaggi e le decorazioni e, quando possibile si consiglia anche di ridurre il volume dei packaging.</p>
<p>L’uso del take-away e l’usanza di abbandonare la porcellana sostituendola con la plastica fa incrementare in modo esponenziale il consumo di stoviglie monouso da gettare nel bidone della plastica anche sporchi, a patto che nel contenitore non ci siano grandi quantitativi di residui organici.</p>
<p>Differenti però sono processo e destino delle posate in plastica che sono da gettare nel bidone dell’indifferenziata.</p>
<p><strong>_ Luci e luminarie</strong></p>
<p>Premettendo che è sempre bene fare attenzione al consumo della corrente elettrica, uno dei primi accorgimenti da adottare durante il periodo natalizio è quello di utilizzare luci, lucine e illuminare a risparmio energetico. Ma quando le colorate luci di Natale smettono di funzionare, cosa ce ne facciamo?</p>
<p>Questo tipo di rifiuti si chiamano RAEE (Rifiuti da Apparecchiature Elettroniche ed Elettriche) e hanno la loro classificazione per la raccolta differenziata, nello specifico, i modi per disfarci di questo rifiuto sono:</p>
<ol>
<li>portare il rifiuto RAEE nei centri di raccolta comunale – isola ecologica;</li>
<li>“Ritiro uno contro uno”, con l’acquisto di un prodotto equivalente possiamo consegnare gratuitamente il rifiuto al commerciante che si occuperà di avviare il rifiuto verso il giusto canale per lo smaltimento;</li>
<li>“Ritiro uno contro zero”, vale solo per RAEE di piccole dimensioni che, senza alcun obbligo di acquisto, possiamo consegnare gratuitamente nei punti vendita con superficie superiore ai 400mq;</li>
</ol>
<p>Il percorso del rifiuto RAEE è differente se parliamo di apparecchiature di grandi dimensioni, in questo caso o prenotiamo all’isola ecologica il ritiro gratuito presso il domicilio o lo portiamo autonomamente nel centro di raccolta comunale.</p><p>The post <a href="https://www.sandeisrl.it/unnataledirifiuti/">Un Natale di rifiuti</a> first appeared on <a href="https://www.sandeisrl.it">Sandeco Srl</a>.</p>]]></content:encoded>
					
		
		
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		<title>L’importanza dell’intermediazione dei rifiuti per le aziende</title>
		<link>https://www.sandeisrl.it/limportanza-dellintermediazione-dei-rifiuti-per-le-aziende/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[jungle]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 28 Oct 2020 12:13:54 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[End of waste]]></category>
		<category><![CDATA[Gestione rifiuti]]></category>
		<category><![CDATA[Recupero rifiuti]]></category>
		<category><![CDATA[Smaltimento rifiuti]]></category>
		<category><![CDATA[aziende certificate per lo smaltimento dei rifiuti]]></category>
		<category><![CDATA[intermediari dei rifiuti]]></category>
		<category><![CDATA[intermediazione dei rifiuti]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Perchè è importante affidarsi ad aziende specializzate e certificate che possano garantire l’end of waste in modo corretto La normativa comunitaria sulla gestione dei rifiuti &#8211; Direttiva Europea 2008/98/CE, stabilisce un quadro giuridico per il trattamento dei rifiuti nell’UE. Il principio di minimizzazione degli impatti negativi sull’ambiente e sulla salute umana nel trattamento dei rifiuti, [&#8230;]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<h2>Perchè è importante affidarsi ad aziende specializzate e certificate che possano garantire l’end of waste in modo corretto</h2>
<p>La normativa comunitaria sulla gestione dei rifiuti &#8211; Direttiva Europea 2008/98/CE, stabilisce un quadro giuridico per il trattamento dei rifiuti nell’UE.</p>
<p>Il <strong>principio di minimizzazione</strong> degli impatti negativi sull’ambiente e sulla salute umana nel trattamento dei rifiuti, sottolinea l’importanza di adeguate tecniche di gestione, riutilizzo e riciclaggio dei rifiuti e smaltimento, volte a migliorare l’efficacia nell’impiego delle risorse naturali e a migliorare il loro uso.</p>
<p>Il principio “<strong>chi inquina paga</strong>”, introduce il concetto di “<strong>responsabilità estesa del produttore</strong>”, che afferma che i costi dello smaltimento vanno sostenuti dal produttore iniziale.</p>
<h2>Le regolamentazioni della gestione dei rifiuti sono state stilate per evitare i dannosi effetti dei rifiuti smaltiti nel modo sbagliato</h2>
<p>sull’ambiente e sulla salute umana (in modo da non creare rischi per l’acqua, l’aria, il suolo, la flora o la fauna, o da non causare danni al paesaggio o a siti di interesse e senza provocare rumori o odori).</p>
<p>Al giorno d’oggi le aziende necessitano un supporto più specifico in merito trattamento dei rifiuti ed i produttori devono trattarli da soli o consegnarli ad un operatore ufficialmente riconosciuto (entrambi, sono soggetti ad <strong>ispezioni periodiche</strong>).</p>
<h3>Ed è in questa fase della filiera che la figura dell’intermediario entra in campo.</h3>
<p>La definizione di<strong> intermediario di rifiuti</strong>, secondo l’art. 183, comma 1, lettera l) del Dlgs 152/2006 (modificato dal Dlgs 205/2010), è la seguente: “Qualsiasi impresa che dispone il recupero o lo smaltimento dei rifiuti per conto di terzi, compresi gli intermediari che non prendono materialmente possesso dei rifiuti”.</p>
<p>Si tratta quindi di una <strong>figura professionale altamente qualificata</strong>, con una specifica conoscenza delle caratteristiche dei rifiuti e di tutte le incombenze per il <a href="https://www.sandeisrl.it/ritiro-e-trasporto-rifiuti/">corretto trasporto</a> (di movimentazione e di destinazione).</p>
<p>Per questo motivo è importante affidarsi ad aziende specializzate e certificate che possano garantire l’<strong>end of waste</strong> in modo corretto.</p>
<p>Il fatto di avvalersi di intermediari per la gestione dei rifiuti potrebbe sembrare una spesa futile, ma basti pensare che:</p>
<ul>
<li>la maggior parte delle aziende non sanno che ad ogni tipo di rifiuto corrisponde un determinato codice e quindi un determinato processo per il recupero o lo smaltimento (consulenza mirata e personalizzata da parte dell&#8217;intermediario)</li>
<li>i professionisti sono un ottima risorsa per aiutare a <strong>codificare</strong> i vari tipi di rifiuti</li>
<li>consulenza nella compilazione dei formulari</li>
<li>mettere in contatto l&#8217;azienda con l&#8217;ente che gestisce i rifiuti determinati tipi di rifiuto</li>
<li>risparmio di tempo nel trovare subito i canali giusti (risoluzione rapida del problema)</li>
</ul>
<p>&nbsp;</p>
<p>Noi di Sandeco Srl, ci occupiamo da decenni di <a href="https://www.sandeisrl.it/recupero-e-smaltimento-legno/">smaltimento rifiuti a matrice legnosa</a> e forniamo <a href="https://www.sandeisrl.it/intermediazione-smaltimento-rifiuti/">servizi di intermediazione</a>, offrendo una <a href="https://www.sandeisrl.it/consulenza-gestione-rifiuti/">adeguata consulenza</a> e dando <strong>VALORE ai vostri rifiuti</strong>.</p><p>The post <a href="https://www.sandeisrl.it/limportanza-dellintermediazione-dei-rifiuti-per-le-aziende/">L’importanza dell’intermediazione dei rifiuti per le aziende</a> first appeared on <a href="https://www.sandeisrl.it">Sandeco Srl</a>.</p>]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Piano di gestione rifiuti delle imprese italiane</title>
		<link>https://www.sandeisrl.it/piano-di-gestione-rifiuti-delle-imprese-italiane-lesperienza-pluriennale-di-sandei/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[jungle]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 21 Oct 2020 11:13:34 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Gestione rifiuti]]></category>
		<category><![CDATA[Green economy]]></category>
		<category><![CDATA[Smaltimento rifiuti]]></category>
		<category><![CDATA[ciclo vita imballaggi]]></category>
		<category><![CDATA[end of waste]]></category>
		<category><![CDATA[formulario fir]]></category>
		<category><![CDATA[imballaggi prodotti]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Come possono intervenire gli imprenditori Nel precedente articolo abbiamo parlato della responsabilità dei cittadini in merito al riciclaggio dei rifiuti e di come intervenire in modo individuale. Oggi poniamo il focus su quello che possono fare le imprese, attuando un piano di gestione dei rifiuti: Sviluppare prodotti e tecniche di produzione che riducono al minimo [&#8230;]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<h2><strong>Come possono intervenire gli imprenditori</strong></h2>
<p>Nel precedente articolo abbiamo parlato della responsabilità dei cittadini in merito al riciclaggio dei rifiuti e di come <a href="https://www.sandeisrl.it/interventi-sul-tema-riciclaggio-dei-rifiuti/">intervenire in modo individuale</a>.</p>
<p>Oggi poniamo il focus su quello che possono fare le imprese, attuando un piano di <strong>gestione dei rifiuti</strong>:</p>
<ul>
<li>Sviluppare prodotti e tecniche di produzione che riducono al minimo la generazione di rifiuti (d’altro canto, chi meglio dell’imprenditore conosce il suo prodotto?). Con una analisi dettagliata è possibile progettare dei prodotti che abbiano il minimo impatto ambientale durante il loro ciclo di vita.</li>
<li>Incoraggiare i fornitori a ridurre le quantità degli imballaggi dei prodotti.</li>
<li>Limitare la quantità di imballaggio dei prodotti e stabilire accordi con le autorità locali per la ripresa degli imballaggi a scopi di riutilizzo.</li>
<li>Adottare un approccio “smart”, che riduce al minimo gli sprechi di energia e permette anche di risparmiare denaro (vedi il nostro post di linkedin sul formulario identificazione rifiuti (FIR) <a href="http://www.linkedin.com/company/67355029">www.linkedin.com/company/67355029</a>)</li>
</ul>
<p>Noi della Sandeco Srl siamo qualificati, certificati e autorizzati per operare al massimo dell’affidabilità. Operiamo dal 1962 in modo affidabile e responsabile nel recupero rifiuti legnosi e come intermediari al fianco delle imprese di tutta l’Emilia Romagna per tutto le altre tipologie di rifiuto.</p>
<p>Per qualunque informazione alle aziende in tema di smaltimento rifiuti scrivi nel nostro <a href="https://www.sandeisrl.it/contatti/">form</a></p><p>The post <a href="https://www.sandeisrl.it/piano-di-gestione-rifiuti-delle-imprese-italiane-lesperienza-pluriennale-di-sandei/">Piano di gestione rifiuti delle imprese italiane</a> first appeared on <a href="https://www.sandeisrl.it">Sandeco Srl</a>.</p>]]></content:encoded>
					
		
		
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